BikeBee, per proteggere la tua bici

La settimana scorsa ho avuto il piacere di trascorrere una meravigliosa giornata in bici a Milano in compagnia di alcuni colleghi e amici blogger. Abbiamo girato il centro della città tutti insieme in un meraviglioso bike tour grazie al quale abbiamo scoperto a nuova modalità di utilizzo della bicicletta in ambiente urbano, senza pensieri e preoccupazioni.
Questo perché abbiamo scoperto i nuovissimi dispositivi BikeBee, ideati per proteggere la propria bici dai tentativi di furto, e per poterla ritrovare in caso dovesse essere rubata.
Come? Gli strumenti di BikeBee si dividono in Marker e Tracker.
I Marker servono per rendere la tua bici riconoscibile e ritracciabile dalla Community e i Tracker per sapere sempre dove si trova attraverso la posizione GPS.
Alla prima categoria appartengono il Bee code e la Bee Pen, rispettivamente un adesivo impossibile da rimuovere contenente un codice univoco legato alla biciletta disponibile in 5 diverse skin, e una penna con cui "marcare" la propria bici, la cui vernice indelebile, apparentemente trasparente, contiente invece il codice della bici.
Ogni bicicletta, grazie al suo codice è registrata e quindi riconducibile al suo proprietario sul Registro Digitale delle Biciclette.
I Tracker invece, in commercio da settembre, sono dei dispositivi GPS da applicare alla propria bicicletta, che permetteranno di localizzarla qualora dovesse essere rubata.
Alla base di BikeBee ci sono delle idee intelligenti, mixate con delle tecnologie smart, con lo scopo di facilitare la nostra vita di tutti i giorni e di rendere la nostra esperienza in bici per la città spensierata e senza problemi, proprio come è stato il nostro bike tour.
Il nostro piccolo gruppo in bici è partito dall’arco della Pace, e dopo varie tappe si è fermato a Piazza Sempione. Lungo il breve percorso abbiamo avuto l’occasione di conoscere in prima persona i dispositivi BikeBee, di testarli con le nostre biciclette, di goderci il centro di Milano e di prendere un aperitivo da Radetzky, senza doverci preoccupare di aver lasciato le nostre biciclette fuori dal locale!
Lungo il percorso abbiamo anche incontrato uno dei reverse murales realizzati da BikeBee : ovvero un murales realizzato non sporcando la strada con della vernice, ma ripulendola con l’aiuto di un’idropulitrice e di una sagoma con il simbolo e il nome dell’azienda!

Leave a comment